Mauro Aluffi — fotografia per bambiniContatti
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Maternity · Torino e Mondovì

Fotografia Maternity e di gravidanza. Prima di incontrarlo, c'è già una storia.

Fotografie intime e personali per ricordare non soltanto come eri, ma come stavate vivendo l'attesa: con cura, verità e spazio per ciò che vi rappresenta davvero.

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Donna in gravidanza riflessa nel vetro accanto a una finestra

Il tempo dell'attesa

L'attesa non è una parentesi. È il primo capitolo.

Prima che tu possa conoscere il suo viso, la vostra storia è già fatta di gesti, cambiamenti e immaginazione. Le fotografie Maternity danno una forma a questo tempo che sembra lungo e poi finisce all'improvviso.

Un giorno le guarderete anche insieme. Non parleranno soltanto di come eri, ma di come lo stavate aspettando e del posto che aveva già trovato nella vostra famiglia.

Donna in gravidanza seduta in casa in luce naturale

Il mio modo di raccontare la gravidanza

Non un'immagine da indossare. Una storia in cui riconoscersi.

Per molto tempo la fotografia Maternity è stata associata a nudi scenografici, tessuti al vento e pose da copertina. È stata anche una fase del mio lavoro: non la giudico e non la rinnego. Dopo quindici anni dedicati alla fotografia di gravidanza, però, il mio modo di vedere questo servizio si è evoluto.

Oggi non voglio trasformarti in un personaggio né consegnarti l'ennesima immagine costruita per dimostrare di essere stata da un fotografo. Mi interessa qualcosa di più intimo e introspettivo: capire perché desideri queste fotografie, ascoltare ciò che questo tempo significa per te e costruire immagini che non potrebbero appartenere indistintamente a chiunque.

La fotografia resta curata e guidata, ma non parte da una formula. Parte dalla persona, dalla relazione e da ciò che vorrai ritrovare negli anni.

Leggi: non so posare e temo di sentirmi ridicola
Ritratto intimo di una donna in gravidanza dietro un velo

La promessa

Non devi sentirti fotogenica. Devi poterti sentire te stessa.

Non ti chiedo di conoscere pose o espressioni. Ti accompagno con indicazioni semplici, lasciando spazio al movimento, alle pause e a ciò che accade davvero tra una fotografia e l'altra.

Decidiamo insieme quanto mostrare e come raccontarti. Non esistono abiti, nudo o gesti obbligatori: il servizio prende forma intorno ai tuoi confini e al modo in cui desideri ricordarti.

Donna in gravidanza raccolta in un ambiente domestico in bianco e nero

Le fotografie

Presenza, relazione, ambiente e memoria: ogni fotografia deve aggiungere qualcosa alla storia, non soltanto mostrare un'altra posa.

Coppia in attesa raccolta in un gesto di vicinanza
01 · Relazione
Ritratto in studio di una donna in gravidanza su fondo scuro
02 · Presenza
Madre in gravidanza e figlio si guardano abbracciati
03 · Famiglia
Donna in gravidanza seduta, con una mano sul viso e una sul corpo
04 · Gesto

Le domande che arrivano prima

Forse stai pensando proprio questo.

01

Non so posare e temo di sentirmi ridicola

Non devi sapere dove mettere le mani né preparare un'espressione. È il fotografo a costruire le condizioni nelle quali puoi sentirti al sicuro.

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02

Quanto devo mostrare? La risposta è: quanto vuoi tu

Abiti, lingerie, tessuti o nudo sono linguaggi differenti, non livelli di valore. La misura giusta è quella nella quale ti riconosci.

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03

Come vestirsi per un servizio fotografico Maternity

Partiamo da ciò che ti appartiene: forme, tessuti e colori nei quali riesci ancora a riconoscerti.

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Come funziona

Un servizio costruito intorno a te.

Il servizio può essere realizzato a partire dalla 27ª settimana. La sessione dura da una a due ore e si svolge nello studio di Torino o in quello di Mondovì.

  1. 01

    Ci conosciamo

    Ascolto ciò che immagini, scegliamo lo studio e iniziamo a capire quale linguaggio ti rappresenta.

  2. 02

    Prepariamo la sessione

    Scegliamo capi in cui ti riconosci, persone da coinvolgere ed eventuali dettagli personali. Non serve costruire un personaggio o indossare un costume di scena.

    Come scegliere cosa indossare
  3. 03

    Viviamo il servizio

    Ti guido senza forzare il corpo, con tempo per cambiare, fermarti e lasciare entrare partner o figli nel racconto.

  4. 04

    Scegli le fotografie

    Circa quindici giorni dopo vedrai il lavoro completo e potrai scegliere con calma le fotografie e gli eventuali prodotti della sessione.

Famiglia in attesa distesa insieme mentre il bambino sorride

Un racconto di famiglia

Non sta cambiando soltanto il tuo corpo. Sta cambiando la vostra famiglia.

Il partner e gli altri figli possono partecipare. Non come comparse, ma come parte di ciò che sta succedendo: mani che si cercano, curiosità, attesa e il modo particolare in cui siete famiglia proprio adesso.

Leggi come coinvolgere partner e figli

Esperienze verificabili

Le recensioni restano consultabili alla fonte.

Puoi leggere le esperienze pubbliche e aggiornate dei due studi senza citazioni ricostruite o prive di provenienza archiviata.

Consulta le recensioni e le testimonianzeScopri le disponibilità

Domande frequenti

Le informazioni che servono per scegliere con calma.

01E se non mi sento bella o fotogenica?

Non devi arrivare sentendoti sicura davanti all'obiettivo. Il mio lavoro è ascoltare come desideri essere raccontata, trovare una luce e un ritmo che ti appartengano e fermarci ogni volta che serve. Non cerchiamo una versione perfetta di te, ma fotografie in cui tu possa riconoscerti.

02E se non so posare o temo di sentirmi ridicola?

Non è richiesto saper posare. Ti propongo indicazioni semplici, piccoli movimenti e azioni reali; non una sequenza di pose da imitare. Se qualcosa ti fa sentire in scena o a disagio, lo cambiamo senza forzature.

03Cosa posso indossare senza sentirmi travestita?

Partiamo da capi tuoi o molto semplici: una camicia, una maglia, denim, tessuti essenziali o intimo soltanto se lo desideri. Non servono abiti scenografici e nessun capo è obbligatorio. La scelta giusta è quella che ti permette di riconoscerti e muoverti con naturalezza.

04Come evitiamo imbarazzo e fotografie che non mi rappresentano?

Prima del servizio parliamo di ciò che desideri e di ciò che non vuoi. Durante la sessione puoi vedere, chiedere, cambiare idea e fare una pausa. Nudo, intimo, gesti e livelli di vicinanza non vengono mai dati per scontati.

05Possono partecipare il partner o gli altri figli?

Sì. L'attesa riguarda tutta la famiglia e possiamo includere il partner e i bambini, lasciando spazio sia ai ritratti individuali sia alle relazioni tra voi.

06Qual è il momento migliore per fare le fotografie Maternity?

Il servizio può essere realizzato a partire dalla 27ª settimana. Da quel momento scegliamo insieme la data più adatta in base a come procede la gravidanza, a come ti senti e alla data presunta del parto, senza fissare un termine oltre il quale non sia più possibile fotografarti.

07Dove si svolge e quanto dura il servizio?

Puoi scegliere lo studio di Torino o quello di Mondovì. La sessione dura in genere da una a due ore, con pause e cambi di ritmo quando servono.

08Come avvengono scelta, consegna e richiesta di prezzi e disponibilità?

Circa quindici giorni dopo potrai vedere il frutto del nostro lavoro e scegliere con calma fotografie ed eventuali prodotti. Per ricevere disponibilità e proposte aggiornate, compila il modulo indicando la data presunta del parto e lo studio preferito: non comporta alcun obbligo di prenotazione.

Richiedi informazioni

Scopri le disponibilità.

Raccontami quando nascerà il tuo bambino e dove preferiresti vivere il servizio. Ti invieremo disponibilità, proposte e tutte le informazioni utili per scegliere con calma.

Donna in gravidanza ritratta in controluce su un divano

Il primo capitolo

Questa storia è già cominciata.

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