L’evoluzione del Ritratto di Gravidanza: dalla foto scandalo di Demi Moore ad oggi.

La maternità è una delle esperienze più intense e magiche nella vita di una donna. I nove mesi che precedono la nascita di un bambino rappresentano per l’universo femminile un periodo di profonda trasformazione sia mentale che fisica, durante il quale ogni donna scopre un nuovo lato di sé.

In genere scattiamo fotografie nei momenti più importanti della nostra vita, quando vogliamo immortalare qualcosa di unico e speciale, per renderlo eterno. Abbiamo sempre scattato foto ai matrimoni, ai compleanni e agli eventi più importanti. Ma in gravidanza no.

Nonostante la maternità sia uno dei periodi più belli per una donna, il ritratto di gravidanza si è diffuso solo nell’ultimo decennio, ed il suo successo è piuttosto recente.

Un tempo la maternità era vissuta come un qualcosa di negativo, che andava nascosto.

La maternità per molto tempo ha avuto un’accezione piuttosto negativa. Secoli fa molte donne erano costrette a nascondersi quando scoprivano di essere incinte, e dovevano coprirsi con abiti larghi per celare la gravidanza.

Questo perchè un tempo la gravidanza era e doveva rimanere un fatto privato, un qualcosa di intimo da non condividere con altre persone, tantomeno con estranei. Il pancione era visto come “una vergogna”, e più si nascondeva meglio era. Col passare degli anni la situazione si è evoluta, per fortuna. Le donne non si sono più dovute nascondere, ma la gravidanza per molto tempo ha continuato ad essere un tabù. Fino a quando nel 1991 qualcosa cambiò.

Nel 1991 la rivista Vanity Fair uscì con una copertina che fece scandalo. L’attrice Demi Moore al settimo mese di gravidanza si mostra nuda col suo pancione, il seno coperto da un braccio e una sensualità che lasciò tutti a bocca aperta.

Per la prima volta una donna incinta veniva mostrata in tutto il suo splendore, senza veli e allo stesso tempo senza vergogna. Demi Moore in quella foto non era solo una donna che aspettava un bambino, era anche un’icona di bellezza e di sensualità.

Ovviamente la foto suscitò subito un forte scandalo, l’immagine fu giudicata offensiva e Vanity Fair ricevette molte lettere di protesta a riguardo. Alcuni addirittura si rifiutarono di vendere la rivista.

Ma le proteste servirono a ben poco, ormai la bomba era stata lanciata.

La foto scandalo di Demi Moore spaccò in due l’opinione pubblica. Molte persone si dichiararono contrarie e gridarono allo scandalo, d’altronde era la prima volta che veniva pubblicata una foto del genere. Altri invece accolsero in modo positivo questa rivoluzione del ritratto di gravidanza. Tutto quello che venne dopo lo sappiamo, perchè è storia.

Dopo Demi Moore sono molte le attrici famose e le donne dello spettacolo che hanno deciso di farsi fotografare con il loro pancione. E non solo loro, anche le “comuni mortali” hanno iniziato a vedere con un occhio diverso il ritratto di gravidanza.

Al mare, in città, a casa o in pigiama, vestite o senza veli. Sono sempre di più le mamme che decidono di immortalare questo momento così magico della loro vita e di rivolgersi ad un fotografo per famiglie che esalti la loro bellezza, anche se in qual momento tanto belle non si sentono.
La magia del ritratto di gravidanza è proprio questa: nel momento in cui si scatta tutto svanisce.. la cellulite, i chili di troppo e le smagliature non ci sono più. L’unica cosa che conta in quel momento è la bellezza della vita che sta per nascere, che non mette in secondo piano la bellezza della donna, anzi, la esalta e la valorizza.

Dopo la foto scandalo del pancione di Demi Moore, il ritratto di gravidanza è finalmente diventato socialmente accettabile. Non solo tra i personaggi famosi, ma anche per le donne normali.

Se prima una donna incinta era vista come un qualcosa di sacro ed intoccabile, adesso la gravidanza può essere mostrata in tutto il suo splendore, come la rappresentazione di una bellezza e di una sensualità che non devono più essere nascoste, ma valorizzate.

Perchè alla fine una donna incinta resta pur sempre una donna, ancor prima di essere mamma.

Il ritratto di gravidanza: “i pancioni social”.

Possiamo affermare quindi che il ritratto di gravidanza è finalmente diventato social-mente accettabile, in tutti i sensi. Siamo talmente abituati a vedere foto di mamme col pancione sui social, che spesso le scorriamo senza farci troppa attenzione.

Chiara Ferragni ha documentato tutta la sua gravidanza su Instagram, dall’annuncio fatto quasi al 4 mese fino alla nascita del piccolo Leone. I suoi social sono pieni di foto del suo “pancione” (che poi tanto pancione non era..). E come lei tantissime donne dello spettacolo hanno deciso di condividere i momenti più belli della loro gravidanza.

Non tutti amano condividere sui social la loro maternità, ma una cosa è certa: oggi il ritratto di gravidanza non è più un tabù.

Quindi grazie Demi, se oggi tutte le donne possono farsi fotografare con il pancione, è anche merito tuo.

Se sei in dolce attesa e vuoi sentirti un po’ Demi Moore sulla copertina di Vanity Fair, contattami per avere maggiori informazioni sul ritratto di gravidanza.

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