Come scegliere il tuo fotografo.Senza fare l'errore più grande e banale del mondo.

Qualche anno fa non avrei avuto bisogno di scrivere questo articolo, negli anni però si è reso necessario a causa del proliferare di immagini newborn sui social, sui siti web e altri canali di comunicazione. Sia chiaro, la diffusione della fotografia Newborn è un bene assoluto, è bello e utile al mercato che il pubblico veda e ammiri opere artistiche dedicate ai neonati, e che sappiano che esistano fotografi specializzati per neonati, quello che si è verificato in questi anni è però un fenomeno spiacevole e soprattutto fuorviante.

Parlo dell’assurda tendenza di inserire sui propri siti e sui propri canali social, immagini scattate da altri professionisti.

Se tu che stai leggendo NON sei un addetto ai lavori sappi che questo è il peccato massimo che un fotografo professionista può commettere in quanto oltre a figurare come reato di pubblicità ingannevole nei tuoi confronti, attacca fortemente la categoria dei professionisti che invece fanno la “guerra” con le armi che si sono costruiti da soli nel tempo, e cioè quelle della competenza.

Il fenomeno è così diffuso che esiste perfino una pagina Facebook dedicata a questi simpatici individui che raccoglie tutte le segnalazioni di colleghi furbetti che costellano i propri siti di immagini altrui. Facci un giro, a volte alcune segnalazioni sono davvero comiche!

Chiaramente è una goccia nel mare, una ricerca a tappeto di questo genere, volta a scoprire tutti gli abusi è impensabile e anche per questo motivo scrivo due righe a riguardo, con lo scopo di darti qualche strumento in più per capire se il fotografo che hai scelto per le tue fotografie ti mostra tutta la farina del suo sacco oppure se in questo sacco ogni tanto ci infila una mestolata di quella che ha fatto il collega più bravo di lui.

Esistono diversi livelli di inganno, più o meno sfacciati, noi cominciamo con il caso peggiore, quello che è più facile da smascherare e cioè il semplice gesto di prendere una foto dal sito di un collega e sbatterla sul proprio sito web.

Esiste un semplice tool che ci fornisce Google che ci permette di capire se l’immagine che noi gli diamo in pasto esiste, e in quale forma e dimensione, in altri siti NEL MONDO. Cioè, io carico una immagine in questo strumento e lui me la cerca in tutto il mondo per vedere se e dove è presente.
La potenzialità di questo strumento è incredibile, in una manciata di secondi io posso fare un controllo su tutti i miliardi di immagini presenti ormai sul web e scoprire se quell’immagine è stata usata in altri contesti.

Qui sotto ti allego uno screenshot di come devi fare per fare la tua prova (so già che stai pensando di farlo). Bene, sappi che  semplicissimo.

Cerca semplicemente “google immagini” sulla barra di ricerca del sito Google e premi invio, ti comparirà l’immagine qui sotto.

fotografo-torino

Cerca “google immagini” nella barra di ricerca di Google.

Finirai su questa schermata. E’ simile alla prima, adesso però sei nella sezione “Immagini” di Google.
fotografo-neonati-torino

Adesso sei nella sezione “Immagini” di Google.

Come vedi è possibile inserire l’indirizzo della specifica immagine oppure, se l’hai sul tuo computer, puoi caricarla direttamente.
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Scegli se inserire l’indirizzo dell’immagine o se caricarla dal tuo computer.

album-bimbi-torino

Qui ho scelto il caricamento dal mio computer.

Per scrivere questo articolo io ho fatto una prova con l’immagine che ho nella mia home page ma sappi che la ricerca viene fatta in tutto il sito, fino alle pagine più nascoste.
Come vedi il sistema ha trovato corrispondenza e segnala che questa fotografia è presente nel sito www.mauroalufficom e (fortunatamente) in nessun altro.
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Come vedi la mia foto è stata trovata nel mio sito.

regali-neonato-torino

Eccola qui!

 

Questo sistema è ottimo e veloce e permette di fare un rapido controllo su quell’immagine che magai “ti puzza” o che non ti sembra allineata con il portfolio bambini del fotografo, ma ci sono altri sistemi per ingannare il cliente, magari meno eclatanti di questo che nel settore è conosciuto e ormai meno usato, se proprio dagli ignoranti davvero ignoranti che più ignoranti non si può.

Un sistema alternativo, ad esempio, è quello di partecipare ad un Workshop, magari con una star della fotografia e nell’occasione scattare immagini bellissime, unicamente dovute al fatto che chi ha organizzato il corso ha preparato il set nei minimi dettagli, se ad esempio parliamo di Newborn ha eseguito la posa in modo impeccabile, ha sistemato la luce correttamente e a te ha lasciato la gloria eterna di fare click con la tua macchina fotografica.

La foto è tua sì, tecnicamente lo è.

Ma scattare una fotografia non è solo fare click, contrariamente a quanto si pensa. Nel nostro lavoro tutto ciò che arriva prima dello scatto è assolutamente fondamentale, è lo “skill” del fotografo che permette di arrivare al momento del click nelle condizioni ottimali e spesso è quello che fa la differenza di prezzo.

La foto che il furbetto ha appena scattato, ovviamente viene subito sbattuta nella home page, o pubblicata su facebook e instagram per fare bella figura, con tanto di proprio logo…dopotutto click l’ho fatto io, è giusto che metta il mio logo, no?

Non si viola nessuna legge in questo caso, è vero. Ma esiste un codice deontologico che ti “obbliga” a specificare sotto la foto che questa è stata scattata durante un Workshop e non nel corso di una regolare sessione con cliente. Spesso però, tra le mille cose da fare, “uno se ne dimentica”. 

Tu immagina quanto questa foto si integrerà con il portfolio generale del fotografo, in cui il 99% delle immagini sono decisamente diverse, per colori, illuminazione, e pose.

Ma sai una cosa? Sai quale è la cosa davvero drammatica? E’ che tu non guarderai mai oltre le prime 5 o 6 foto del suo portfolio, ti precipiterai a chiedere un preventivo perché non sei un esperto del settore e i clienti che fanno un tipo di ricerca del proprio fotografo in base alle immagini sono davvero pochi. Salvo poi accorgerti che hai fatto un errore, ma ormai è tardi, sei già nel suo studio.

Credimi, io vedo molto spesso portfolio di colleghi assolutamente strani e incoerenti, ho l’occhio è vero, me ne accorgo dai colori, dalla post produzione e da mille altre cose. Il problema è che questo dovrebbe essere evidente anche ai TUOI di occhi, non ai miei.

Il gruppo di onesti cerca di isolare queste persone, cerca di tagliarle fuori ma la verità è che continuano a lavorare, continuano a proporsi sul mercato a prezzi ridicoli e incredibilmente LAVORANO perché c’è sempre qualcuno che affida loro il proprio bambino anche se mi chiedo come facciano poi a soddisfare il cliente se gli viene mostrato oro ma poi in studio si ha solo ferro, ma questa è un’altra storia.

Ci sono poi quelli che acquistano le immagini su siti come Shutterstock, immagini messe regolarmente in vendita e che puoi acquistare per fare quello che vuoi, dal volantino, alla pubblicità. Ecco, magari usarle per metterle sul tuo sito da fotografo non è proprio il massimo come comportamento, nonostante tu, ancora, non stia violando nessuna legge. Le riconosci perché sono immagini bellissime, con sposi e spose bellissimi, vestiti benissimo, truccati benissimo, pettinati benissimo..insomma finti.

Ma fanno colpo e il web è pieno di siti come questi che aspettano solo ‘incauto di turno che vede le prime due o tre foto della slideshow, non fa nemmeno un salto sulla sua pagina Facebook per capire quel è lo standard lavorativo di quel professionista.

Quindi, il consiglio del giorno per te che stai cercando un fotografo per neonati o per bambini è: PERDI UN MINUTO IN PIU’ PER SCEGLIERE CON COSCIENZA.

Io spero di averti fornito qualche strumento in più per valutare il tuo fotografo, per cercare di capire se quello “che hai puntato” te la racconta giusta o se nasconde qualche malizia all’interno del suo portfolio.

Ti rinnovo l’invito a fare un giro sulla pagina Facebook che colleziona furbetti, anche se è a livello nazionale se sei sfortunato ti potrà capitare di trovarci il tuo fotografo di matrimonio, oppure quello che si è occupato del tuo bambino, e nel caso, capire finalmente come mai sei uscita dal suo studio insoddisfatta.

A presto!

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