La specializzazioneTi faresti cambiare l'olio dal macellaio?

Seguo il mercato della fotografia per bambini da diversi anni ormai, nel tempo è ne ho fatto il mio lavoro. Oggi sono felicemente realizzato come fotografo specializzato in questo settore e conoscendo il terreno sul quale mi muovo, non ho potuto fare a meno di notare che da un po’ di tempo a questa parte è in atto una vera e propria “fioritura” di professionisti che offrono servizi rivolti ai bambini, chi per piacere, chi per provare, chi per tirare a campare.
Tutti i migliori colleghi italiani che conosco specializzati in questo settore hanno affrontato un percorso di formazione lungo e oneroso per acquisire le competenze necessarie a svolgere il loro lavoro. Parlo ovviamente per la fotografia di neonati, ma per quella di bebè e gravidanze il discorso non cambia di molto.
A proposito di questo lasciami scrivere qualche riga su un argomento che mi sta molto a cuore, ossia il valore della SPECIALIZZAZIONE professionale, parlo per l’ ambito fotografico, ma vale per ogni settore professionale.

– TI FARESTI CAMBIARE L’OLIO DAL MACELLAIO? –

Oggi tutti fanno tutto, ci si improvvisa per offrire servizi per i quali non si è attrezzati e preparati, si cerca di attrarre il cliente offrendo soluzioni complete che però ahimè spesso non sono all’altezza del prezzo richiesto pur promettendo mari e monti.


Mi piacerebbe aiutarti a capire quanto sia importante scegliere un professionista che ha scelto in modo netto e deciso la strada della specializzazione e di orientare la propria formazione in tale senso. (se non hai voglia di leggere tutto l’articolo ti bastano i grassetti in questa frase).
Perché non basta aggiungere la parola “neonati” o “bambini“al proprio logo o alla propria insegna per diventare all’improvviso esperto del settore in grado di soddisfare le specifiche esigenze dei genitori.

Io fotografo neonati, quasi ogni giorno ho meravigliose e delicate creature nelle mie mani, le maneggio, le accarezzo e le metto in posa, cercando di rilassarle e rendere il loro primo servizio fotografico un piacevole ricordo che non avranno in mente, ma avranno nel cassetto.

A questo proposito sai che una delle tante tecniche per rilassare un neonato è quella di accarezzarlo con aria calda proveniente da una stufetta elettrica? 


Sembra carina come idea no? Innocua… e invece no!

Sai a quanti centimetri può arrivare il getto di pipì di un maschietto? Te lo dico io, 40 cm! No ti prego, non immaginarmi con il metro in mano, io lo so perché ho letto contenuti specifici. E lo sai cosa capita se questo getto finisce sulla resistenza della nostra innocente e coccolante stufetta?

Non te lo voglio neanche scrivere.

Te la rifaccio? Tuo figlio non deve mai essere messo in una situazione di pericolo, nemmeno per fare la fotografia più bella del mondo. Per questo motivo la stufetta va posizionata a debita distanza dal tuo bambino, per lavorare in sicurezza.

– CONOSCI QUESTA FOTOGRAFIA? –
@Annegeddes
Negli anni ’90 Anne Geddes meravigliava il mondo con i suoi scatti e dava il via a quella che adesso è chiamata fotografia per bambini e famiglie, lei non iniziò lavorando per il cliente privato ma innesco la scintilla che diede vita ad un genere fotografico che solo in questi ultimi tempi viene apprezzato come merita ispirando migliaia di fotografi nel mondo.
Questa una delle foto più replicate della storia, bella e semplice da realizzare. O no? Da fanatico della “palestra visiva”, come io chiamo la ginnastica di guardare scatti fotografici praticamente ogni giorno, ho visto decine di repliche, di imitazioni e di scimmiottamenti che al di là della valutazione estetica, avevano un enorme difetto, la sicurezza!
Chi è del mestiere sa che il vaso DEVE essere in plastica resistente, “piccolo” particolare che fa una “grande” differenza tra uno scatto eseguito in sicurezza e uno gestito in maniera incosciente. Un vaso in vetro rappresenta un rischio altissimo e una situazione di pericolo in cui il bambino non si deve assolutamente trovare.
E se ci si trova la colpa non è del cliente, ma del professionista che lo permette.
Questi sono solo due dei tanti accorgimenti che un professionista specializzato mette in pratica nel proprio studio, per offrire a te e al tuo bambino un servizio degno di tale nome, queste e tante altre cose tu cliente devi pretendere.
– SCEGLI CON COSCIENZA –

Che tu stia progettando il tuo servizio di gravidanza, o per il tuo futuro bambino, quello che voglio vivamente consigliarti è: scegli un professionista.
E’ suo preciso dovere e interesse lavorare con standard di sicurezza di livello adeguato, offrendo allo stesso tempo immagini di qualità.

 

E’ del tuo bambino che parliamo.

Se sei incuriosita dal mio lavoro e vorresti saperne di più fai un salto QUI (bambini) oppure QUI (neonati) e iniziamo a conoscerci, sono certo di poter fare qualcosa di bello per te e la tua famiglia.

 

Yeah!

 

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