La percezione del prezzo.Stai valutando tutto?

Comincio questo articolo scrivendo un’ovvietà, e come tale spesso ignorata: LE COSE BELLE COSTANO.

Ah, scusa..dal titolo pensavi che qui dispensassimo consigli su come comprare cose belle spendendo poco? Azz mi spiace ma ti devo deludere.

(ps. hai mai comprato in vita tua una cosa fighissima ad un prezzo irrisorio? io no…)

Anzi guarda, parto in quarta e voglio giocarmi da subito un concetto importantissimo, la differenza tra “caro” e “costoso”.

Sebbene spesso usate per dire la stessa cosa (minchia che prezzo) la parola “caro” e la parola “costoso” hanno due significati molto diversi.

Il primo infatti indica sproporzione tra il prodotto offerto e il compenso richiesto, il secondo invece ha un’accezione positiva.

In quest’ottica una Fiat Panda a 40.000 è probabilmente (anzi sicuramente) “cara” mentre un’Audi A8 nuova di zecca diventa semplicemente “costosa“.


Te la rifaccio:

CARO=BRUTTO E CATTIVO

COSTOSO=(molto probabilmente) BELLO E PREGIATO


Io so che hai già capito dove voglio arrivare, ma sono un testone e voglio scrivere per intero il mio pensiero.

Quello che voglio dirti è che quando devi procedere ad un acquisto non devi generalizzare e definirlo semplicemente “caro” nel caso in cui tu avessi un’idea di spesa inferiore, la domanda che devi farti è: questo prodotto vale i soldi che mi stanno chiedendo? La richiesta economica è giustificata?

E’ una domanda fondamentale perché ribalta il punto di vista e restituisce la dignità che avevi tolto a quel prodotto o servizio definendolo “caro” ma che invece era semplicemente “costoso“.

Un buon esercizio che puoi fare la notte quando tutti dormono è quello di associare alla parola costoso, una parola più elegante e consona come “prezioso“.

 

Ecco! Prezioso mi piace un sacco!

 

E’ più consona, indica valore, pregio ed è indice di qualità, è la parola giusta per definire qualcosa di estremamente bello e curato, abituati ad usarla.

Sia chiaro, non sempre le cose che hanno un prezzo alto sono le migliori, a volte sono semplicemente “care“, nel mio settore poi è molto frequente essendo il prodotto/servizio quasi privo di standard qualitativi e quindi difficile da stimare correttamente, anche se in un articolo ho cercato di raccontare come è possibile riconoscere il lavoro di un professionista da quello di chi non lo è.

Ma proprio per imparare a distinguere le “sole” dagli acquisti sensati devi imparare a valutare ciò che ti viene proposto a 360° e non fermandoti solo ai numerini in fondo al listino o al tuo preventivo.

Prendiamo in blocco questo concetto e inseriamolo nel nostro contesto, ossia i miei servizi fotografici per bambini.

Quello che offro ai miei clienti va oltre alle semplici immagini esteticamente carine, è un insieme di valori, alcuni tangibili altri meno, che però creano un servizio di grande valore di cui il cliente gode oggi e per sempre, un’esperienza che vuole andare al di la della semplice realizzazione di fotografie, oggi non si vendono più i prodotti, oggi si vendono i servizi ai clienti, le esperienze, ed è li che si può fare la differenza.

La cosa peggiore che tutti noi, e quindi anche tu, possiamo fare nel valutare un acquisto è quella di fermarsi semplicemente al prezzo. Va da sé che se uno proprio non può permettersi un prodotto non può punto e basta, ma se stai valutando un acquisto è probabile che tu abbia un’idea di spesa che, anche se inferiore, si avvicina in qualche modo al reale compenso richiesto, e quindi do per scontato che tu abbia compreso bene il valore di un servizio fotografico in un’ottica lungimirante e cioè che tu abbia capito che:

  • un servizio fotografico è DAVVERO per sempre
  • stai facendo un investimento per i tuoi figli
  • nella maggior parte dei casi non è ripetibile
  • se lo paragoni ad altre spese, ha un valore maggiore

fermarsi al prezzo non è il modo di valutare correttamente la situazione, e rischia di farti acquistare prodotti o servizi di scarsa qualità. Sarebbe infatti buona norma chiedersi sempre PERCHE‘ un bene costa 10 e un altro costa 100, farsi qualche domanda e interrogarsi in modo obiettivo su quale sia il suo reale valore.

Ho scritto un articolo che ha la pretesa di aiutare il cliente a valutare correttamente un fotografo professionista, se hai tempo e voglia ti consiglio di darci una letta.

Ora, nel caso di un servizio fotografico per il tuo bambino, per esempio, oltre a valutare la qualità delle immagini sarebbe buona cosa pesare l’esperienza del professionista che te la offre. Esperienza non intesa come “da quanto ha aperto p.iva” ma intesa come le testimonianze che ha collezionato nei suoi anni di lavoro, cosa ha fatto, con chi e come lo ha fatto.

Anche se questo argomento lo tratto meglio in un articolo separato, vorrei che si ti fermassi un attimo a pensare a quante volte ti sei fermato semplicemente al prezzo e non hai fatto una valutazione più accurata e profonda, io personalmente tante e se è vero che ho speso meno (che poi è da vedere perché in un modo o nell’altro quel bene poi l’ho comprato) ho sicuramente portato a casa un prodotto differente.

Quindi, se sei incuriosita dal mio lavoro e vorresti saperne di più fai un salto QUI (bambini) oppure QUI (neonati) e iniziamo a conoscerci, ma non scordare quello che ho scritto qui sopra, vai oltre e immagina le tue fotografie di famiglia e cerca di comprendere il vero valore di ciò che ti propongo.

Sono certo di poter fare qualcosa di bello per te e la tua famiglia.

 

 

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