Info sessione neonato

 

Sono contento che siate interessati alla sessione fotografica neonatale, trovo sia una delle grandi novità emergenti nel panorama fotografico italiano. Fotografi come me e molti altri in Italia stanno lavorando duramente per dare a questo genere fotografico l’importanza e il peso che merita.

Per prepararti al meglio ecco qui alcune informazioni fondamentali:

 

 

Una delle domande che spesso mi rivolgono le mamme è “perchè il servizio va eseguito così presto?” Mi rendo conto che le prime due settimane la neo famiglia non ha ancora raggiunto un equilibrio definitivo, soprattutto se il bebè è il primo. Sono giorni impegnativi, pieni di apprensione e timori, è il tempo della reciproca conoscenza e spesso i giorni passano spesi a pensare a cose più importanti fino a che…diventa troppo tardi.

Ma perché?

Il “problema” è che i vostri bimbi, per quanto piccoli, sono estremamente vigili, entrare in un ambiente nuovo con odori e stimoli nuovi è sufficiente a renderli curiosi e attenti, il loro livello di attenzione si alza, è un istinto naturale, e fare la nanna a quel punto diventa secondario. I primi giorni è semplice contrastare questa curiosità, sono molto piccoli, dormono molto e con pochi sforzi (si spera) si riesce ad ambientarli; con il passare dei giorni però, ne bastano pochi, sarà sempre più complicato e a quel punto un servizio può diventare lunghissimo, se non addirittura non realizzabile.

Abbiamo bisogno che i bimbi dormano, e che lo facciano profondamente.

 

Non affrontate il servizio fotografico pensando che in un’ora finisca tutto, i neonati hanno i loro tempi, a noi il compito di andargli dietro. Non è raro che ci si possa impiegare 3 o 4 ore, quindi se avete degli impegni o scadenze imminenti forse è meglio scegliere un altro giorno.

 

 

Le pose in cui posiziono i vostri bimbi sono sempre sicure e indolore, ricordate che fino a poche settimane fa il vostro bebè dormiva beato ranicchiato nella pancia della mamma.

Il cordone ombelicale, anche se non ancora caduto, non rappresenta un problema purchè fasciato correttamente. Tendenzialmente userò luce naturale, ma per alcuni scatti ho la necessità di usare i miei flash da studio, voglio che sappiate che è scientificamente dimostrato che non ci sono rischi di nessun genere per gli occhi del vostro piccolo.

 

 

I primi giorni può essere difficile, se non impossibile, individuare un ritmo costante nelle loro poppate, ma sappiate che potete allattare, scaldare e dare il biberon in studio, quindi per quanto possibile, cercheremo di orientarci in tal senso.

Pappa—> Ruttino—> Inizio sessione.

 

Arrivare in studio dopo tre belle ore di sonno, non è sicuramente il modo migliore per iniziare, non dovete tenerlo sveglio a forza poverino, ma con un po di attenzione si può fare in modo che arrivi in studio con gli occhi pesanti 🙂

 

Essere in troppi è controproducente, capisco che possa essere curioso assistere al servizio, ma è preferibile essere in numero ridotto per la tranquillità del bimbo ed una migliore gestione della sessione.

Tuttavia se decidete di pubblicare i contenuti sui social network vi prego di contattarmi precedentemente, grazie.

Assicurare a voi e al vostro piccolo un ambiente di lavoro pulito e igienizzato è una parte importante del nostro lavoro, il vostro piccolo modello sarà sempre a contatto con coperte e cuscini lavati e sterilizzati prima di ogni sessione fotografica (grazie mamma!!). Ci sarà quasi sempre una stufetta puntata sul vostro bebè, questo aiuta il sonno, oltre che garantire loro di non prendere freddo.

 

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